Attualità/Attualità dai Media

The Samaritan, la fiction satirica kenyota sulle ong

the samaritansNasce in Kenya la serie televisiva The Samaritan, a metà tra commedia e “mockumentary” (neologismo traducibile come falso documentario) che ironizza sul mondo della cooperazione internazionale e le sue contraddizioni.

di Jonathan Mastellari 

The Samaritan”, questo il titolo della fiction tv satirica prodotta, creata e ideata da Hussein Kurji per Xeinium Productions, casa di produzione cinematografica indipendente kenyota, rappresenta utilizzando attori locali e provenienti da Europa e Stati Uniti la vita quotidiana dei dipendenti di “Aid for aid”,  ong inglese inventata appositamente per la serie televisiva e definita senza mezzi termini dal regista “realtà che non fa nulla” ma che prende liberamente spunto più o meno direttamente da molti dei punti deboli delle oltre 4.000 ong registrate sul territorio kenyota.

La missione dei dipendenti di “Aid for aid” è quella molto generica e ambigua di “salvare all’Africa”, “I protagonisti sono i membri dello staff, che devono gestire le richieste e le decisioni bizzarre del capo-ufficio londinese” spiega il regista Kurji “oltre che di una classe di burocrati locali disperatamente inetti, il tutto cercando di scrivere quanti più possibili inutili rapporti, sempre sotto l’apparenza di essere impegnati a salvare l’Africa”

“The Samaritan” senza particolari giri di parole cerca di mettere sotto i riflettori le forti contraddizioni del mondo delle ong e dei “cooperanti espatriati” (i lavoratori occidentali che si muovono nei paesi in via di sviluppo per lavorare negli uffici delle organizzazioni non governative)  

“Abbiamo voluto far riflettere su alcuni difetti che noi percepiamo come paesi destinatari degli aiuti: la “sindrome del salvatore”, di cui il direttore dell’ong protagonista è un esempio, l’incompetenza, la scarsa trasparenza e chiarezza negli obiettivi” spiega ancora il regista “ma non tutte le ong sono così, infatti abbiamo introdotto nella serie un’altra associazione, rivale di Aid for Aid, che lavora seriamente. La mostriamo come contraltare per far capire che se si vuole, si può”.

La serie ha avuto grande successo in Kenya e  continuerà fino al 2015 e i produttori (che l’hanno realizzata raccogliendo fondi con il crowdfunding su Kikstarter) si stanno muovendo per venderne i diritti in tutti i paesi anglofoni.

Al momento è disponibile solamente in inglese ed è visibile a pagamento on line sul sito del progetto, qui il trailer

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...